“NELLA PREPARAZIONE LE MIE AZIONI RISPONDONO AL CRITERIO DI TROVARE UN EQUILIBRIO TRA PERFORMANCE DELLA BARCA E AFFIDABILITÀ. COME PRIMA PARTECIPAZIONE, IL MIO OBIETTIVO È TERMINARE LA GARA, QUINDI SCELGO DI PREDILIGERE LA RESISTENZA PIUTTOSTO CHE LA VELOCITÀ. COME PER LE IMPRESE, IL VIAGGIO VA AFFRONTATO NELLA CONSAPEVOLEZZA CHE IL RISCHIO NON È COMPLETAMENTE PREVEDIBILE.”

Di Maria Moro


Il webinar, organizzato da Anra, ha avuto come protagonista Giancarlo. Vi è stato un interessante confronto e parallelismo nel valutare i rischi di un nuovo progetto tra vela e imprese. Lo skipper di Prysmian Group ha raccontato come si sta  preparando alla prossima Vendée Globe, un giro del mondo in solitario che lo impegnerà per due mesi. Il conseguimento di un obiettivo è frutto di strumentazione adeguata e di un attento studio delle situazioni finalizzato a gestire le performance. Un impegno tanto più lungo – anche qualche anno – quanto più difficile è l’avventura che ci si prepara a vivere. Un viaggio che va progettato e pianificato nei particolari e di cui è necessario prendere in considerazione ogni incognita e ogni possibile soluzione.

Leggi l’intervista sul sito Società e Rischio.

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