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Rolex Fastnet Race 2019: il diario

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Lunedì 5 agosto, alle 18.46, Giancarlo Pedote e Anthony Marchand hanno tagliato la linea del traguardo della 48ma edizione della famosa Rolex Fastnet Race.

L’IMOCA Prysmian Group è arrivato decimo al Rolex Fastnet Race, impiegando due giorni e 5 ore per coprire le 608 miglia del percorso fra Cowes e Plymouth. La regata, che prevedeva il doppiaggio del mitico scoglio del Fastnet, si è decisa durante la prima notte di navigazione. Una notte durante la quale la flotta ha dovuto fare i conti con una transizione lungo le coste inglesi; una zona di vento leggero dalla quale i team hanno cercato di liberarsi al meglio.

Purtroppo la scelta di Giancarlo e Anthony di restare al largo non li ha premiati: hanno invece accumulato un ritardo di una quindicina di miglia sui leader. Solo più tardi sono riusciti a sfruttare al meglio il potenziale dell’IMOCA che porta i colori di Prysmian Group e dell’ONG Electriciens sans frontières, al lasco in condizioni di vento fresco, nel tratto fra la punta di Land’s End e il celeberrimo scoglio del Fastnet, nel mare d’Irlanda.

In seguito, grazie a un’ottima scelta di rotta, Giancarlo e Anthony hanno recuperato sulle barche che li precedevano. Sono così riusciti a chiudere la Rolex Fastnet Race in decima posizione, a pochi minuti dal nono.

I commenti

«Sono contento perchè la regata è stata una bella esperienza. Ho imparato molto sulla barca e con Anthony ci siamo trovati molto bene: siamo riusciti a progredire nella navigazione in duo e abbiamo iniziato a prendere le misure della nostra collaborazione in vista della Transat Jacques Vabre. Abbiamo fatto una bella partenza, ma non siamo usciti bene dalla bonaccia. Purtroppo siamo stati noi a segnalare agli altri la zona in cui c’era poco vento. Dovremo riguardare la cartografia a freddo, per fare un’analisi più approfondita. Comunque siamo soddisfatti, siamo contenti delle manovre e di come ci muoviamo in barca uno a fianco dell’altro. Ci siamo trovati in sintonia e pensiamo di poter migliorare ancora» ha spiegato il velista oceanico fiorentino, che appena tagliata la linea del traguardo, ha subito iniziato il trasferimento di ritorno a Lorient, suo porto d’attracco, dove dovrebbe arrivare in nottata.

Dopo l’intensa settimana appena trascorsa, e un meritato riposo, Giancarlo e Anthony continueranno la preparazione alla prossima regata in programma, la transatlantica in doppio Transat Jacque Vabre, che partirà il 27 ottobre da Le Havre per Salvador de Bahia, in Brasile.