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Le invenzioni di Leonardo da Vinci: ispirazione per il futuro

Invenzioni di Leonardo
Invenzioni di Leonardo

Dal Rinascimento al presente, dalle invenzioni di Leonardo da Vinci ai progetti di Prysmian Group per un mondo a zero emissioni. Parallelismi alla ricerca di una risposta degli studi scientifici ai bisogni dell’umanità e del pianeta, in passato come verso il futuro. Un comune interesse per la nautica lega Leonardo, Prysmian Group e Giancarlo: i primi da scienziati, Giancarlo come uomo e navigatore. Per questo Prysmian Group ha creduto nel progetto di Giancarlo e si è fatto ispirare dal genio toscano per la più innovativa nave posacavi.

Leonardo da Vinci è il genio del Rinascimento, periodo storico di rinascita di tutte le arti e scienze, visionario e anticipatore di incredibili scoperte. Figlio della sua epoca si cimenta nei più disparati campi dell’arte e della scienza: dalla pittura alla scultura, dalla musica all’ingegneria e la progettazione. Le invenzioni di Leonardo da Vinci sono il frutto della sua inesauribile curiosità che ha sempre concretizzato nei suoi progetti, unendo scienza e pratica.

Mette il suo genio al servizio delle Signorie rinascimentali da Firenze a Milano, da Cesena a Roma per poi passare gli ultimi anni in Francia. Il periodo storico oltre ad essere fiorente nelle arti è però tumultuoso politicamente con vari scontri e battaglie. Per far fronte alle richieste dei Signori, Leonardo elabora progetti ad uso bellico o per ragioni commerciali in vari settori, tra cui la nautica.

“Non chi comincia ma quel che persevera”

Una citazione del genio toscano campeggia da più di quarant’anni sulla nave scuola degli allievi ufficiali della Marina Militare, l’Amerigo Vespucci.  Leonardo scrive: “Costantia, non chi comincia ma quel che persevera”, che si può applicare non solo alla nautica ma a tutti i campi. Nella scienza ad esempio non c’è solo la scoperta geniale ma l’applicazione concreta, raggiunta attraverso prove ed insuccessi. Lo si vede in tutte le invenzioni di Leonardo da Vinci e le migliaia di disegni che fa di ognuna. In mare potrebbe significare che non c’è solo l’entusiasmo della partenza ma la fatica e la costanza che si mantengono durante tutta una traversata.

Valore condiviso anche dal navigatore solitario Giancarlo, navigat skipper di Prysmian Group che si sta preparando per il Vendée Globe. Vogliamo vedere un sottile fil rouge che collega Giancarlo a Leonardo seppur cinquecento anni e molte differenze li separino: entrambi toscani, immigrati in Francia; entrambi hanno condotto la loro vita nella costantia.

Leonardo applica il suo genio nelle arti e nelle scienze e non si accontenta delle felici intuizioni ma si applica per tutta la sua vita. Giancarlo scopre l’amore per il mare ma non si arrende alle prime difficoltà per trovare una barca e uno sponsor. Coltiva il suo talento naturale e quando finalmente trova chi crede in lui, Prysmian Group, con umiltà continua studio ed allenamento.

I progetti nel Codice Atlantico

Nel Codice Atlantico, il genio toscano raccoglie più di 1700 disegni riguardanti progetti di ingegneria, architettura, idraulica ed urbanistica. Approfondiamo tra le ingegnose invenzioni di Leonardo da Vinci degli esempi di macchine idrauliche e marittime:

  • la barca a pale
  • le conche o chiuse
  • le attrezzature da palombaro
  • il sommergibile

La barca a pale

Questo progetto nasce dall’esigenza di rendere più rapida e facile la navigazione per scopi commerciali. Leonardo considerando come nei mulini l’acqua muove una ruota con delle pale ha pensato di applicarlo alle barche. Ma la rotazione non avviene con il moto d’acqua  ma una manovella aziona le ruote con le pale poste ai lati dell’imbarcazione. Rispetto alle barche a remi, le pale semi sommerse e manovrate con costanza dalla manovella avrebbero generato un moto costante e più rapido.

L’evoluzione di questo progetto è la barca a pedali: con pale di circa un metro montate su ruote di 60 cm si sarebbe raggiunta una velocità di 50 miglia orarie. Quindi l’obiettivo delle invenzioni di Leonardo da Vinci è automatizzare il lavoro per renderlo meno faticoso: sicuramente la navigazione sarebbe stata più agevole.

Le conche o chiuse

In tutto il mondo ci sono attualmente sistema per il controllo del livello dell’acqua per agevolare la navigazione. Dal Canale di Panama al Canada, dal Nilo al Canale di Suez, dall’Olanda a Venezia e Milano. Proprio sui Navigli milanesi Leonardo svolge i suoi studi di ingegneria idraulica: sostituisce le chiuse a saracinesca che salivano e scendevano con quelle a cancello. Le chiuse dette vinciane sono come un cancello a due battenti con una chiusura che si incastra ad angolo per opporsi alla forza della corrente.

Per far rialzare il livello dell’acqua, usa delle valvole a farfalla: sui battenti sono create due finestre con ante incardinate che compensano la forza dell’acqua. È incredibile come le invenzioni di Leonardo da Vinci avessero risolto problemi ancora attuali con soluzioni all’avanguardia.

Le chiuse di Leonardo da Vinci

Le attrezzature da palombaro

Leonardo spinto dagli interessi delle Signorie aveva progettato dei sistemi di guerra sottomarina poi applicati anche per altri scopi. Tra queste invenzioni di Leonardo da Vinci vi sono anche le attrezzature di un rudimentale palombaro: cupolino per respirazione, guanto palmato e pinne natanti. Per fornire l’aria in immersione, progetta un galleggiante a forma di campana: la piccola cupola superiore fornita di fori permette il flusso d’aria al palombaro.

Per usi bellici i palombari erano attrezzati di semplici copricapi tipo cascocon dei boccalini e Leonardo aveva pensato anche ai guanti palmati. Ispirandosi agli animali palmipedi, l’inventore costruisce dei guanti di pelle rinforzati da cinque stecche in legno, per facilitare i movimenti e la galleggiabilità del palombaro. Progetta anche un salvagente per la sicurezza dei marinai e nel progetto dà indicazioni su come sopravvivere in caso di tempesta o naufragio.

Il sommergibile

Nel Codice Atlantico tra le invenzioni di Leonardo da Vinci c’è anche un progetto segreto: quello di un sommergibile meccanico. Pensato come arma “diabolica”, aveva una palese funzione bellica: il sommergibile agganciato ad una nave mercantile, si sarebbe avvicinato subdolamente al nemico per colpirlo. L’abitacolo di circa 4 metri è aperto e permette l’entrata del palombaro che lo muove con delle pinne meccaniche.

Due galleggianti assicurano la stabilità e la manovrabilità in profondità del mezzo, oltre a fornire l’aria per il palombaro. Il sommergibile è dotato di molti accessori bellici: corde, lance e congegni da sabotaggio. Come altre invenzioni di Leonardo da Vinci il sommergibile non venne mai realizzato ma questa visione futuristica fa sognare come i libri di Jules Verne.

Da Leonardo da Vinci a Prysmian Group: innovare per un mondo migliore

Tutte le invenzioni di Leonardo Da Vinci sono considerate soluzioni futuristiche, frutto di genialità e innovazione, come abbiamo visto dalle sue macchine. Leonardo tentava di soddisfare i bisogni dei contemporanei, dalla guerra al commercio alla scienza, attraverso i suoi progetti scientifici. Dopo più di cinquecento anni alcune aziende condividono questo spirito visionario, tentando di migliorare le condizioni di vita, ancora diseguali nel mondo.

Tra queste spicca Prysmian Group, leader mondiale nella produzione di cavi per applicazioni nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni e di fibre ottiche. Condivide con le invenzioni di Leonardo da Vinci il tentativo di un mondo migliore attraverso l’innovazione e la scienza. Un mondo a zero emissioni, con la convinzione e l’impegno affinché l’energia verde diventi disponibile per tutti.

La nave posacavi Leonardo da Vinci

Nel 2021 Prysmian Group prenderà in consegna la nave posa cavi più avanzata al mondo, di 171 metri di lunghezza e 34 metri di larghezza. Circa 1.700 candidati da tutto il mondo hanno suggerito nomi diversi per la nave. Il comitato dedicato alla fine ha scelto quello che si adattava perfettamente al requisito: Leonardo da Vinci.

Un nome che affonda le sue radici nella storia e nell’attività di Prysmian Group, essendo legato all’ingegneria, alla scienza, all’innovazione, all’eccellenza e all’Italia. Un omaggio al famoso genio italiano, inventore, ingegnere, scultore, architetto, riconosciuto a livello globale come figura di spicco della cultura europea.

Un nome adatto per una nave che sarà in grado di offrire servizi di ingegneria, produzione, installazione e diagnostica, rafforzando la leadership del Gruppo.

« Prysmian è già leader mondiale nel frenetico settore dell’energia e dei cavi per telecomunicazioni », afferma Raul Gil, Vicepresidente della Submarine BU presso Prysmian. « Grazie alla nostra ineguagliata competenza, capacità di produzione e capacità di installazione, siamo costantemente scelti per la maggior parte dei più grandi progetti al mondo. La Leonardo da Vinci ha un ruolo fondamentale per svolgere la nostra mission e garantire la crescita della nostra quota di mercato in futuro.»

Il Gruppo si è ispirato alla filosofia delle invenzioni di Leonardo da Vinci per il progresso, l’innovazione e l’importanza dell’energia umana ed elettrica.

 

La nave Leonardo da Vinci di Prysmian Group
©Prysmian Group

La mission di Prysmian Group si basa sulla convinzione e sull’impegno affinchè l’energia verde diventi disponibile per tutti.

Al centro della mission di Prysmian Group c’è la convinzione che l’energia verde dovrebbe essere disponibile per tutti. Il Gruppo infatti sta lavorando proprio per collegare il mondo, in modo efficiente e sostenibile, con la sua tecnologia via cavo. Inoltre sono in costruzione infrastrutture che consentiranno la transizione green verso un mondo a emissioni zero. La Leonardo da Vinci è una nave all’avanguardia che supera diversi record: avrà la più elevata capacità di portata dell’argano e potenza di traino. Inoltre sarà anche in grado di operare per lunghi periodi in condizioni meteorologiche difficili e lavorare a profondità estreme, più di 3000 m.»

Quindi una nave da record che racchiude lo spirito delle antiche invenzioni di Leonardo da Vinci: innovativa e futuristica.

« Ciò significa che saremo in grado di trasportare più cavi e distribuirli in modo più rapido e sicuro e ad un costo ridotto. La nave ci consentirà di offrire una gamma sempre più ampia e versatile di servizi di installazione e di rafforzare la nostra posizione di leadership in questo settore altamente competitivo. »

 

La sostenibilità e la decarbonizzazione sono una parte fondamentale della strategia di Prysmian per diventare un esempio trainante nel settore.

Prysmian Group grazie ai suoi valori e alla sua strategia è ora quotata al Dow Jones Sustainability Index World. È il più importante indice internazionale per la valutazione delle prestazioni ambientali, sociali e di governance (ESG) di circa 2.700 aziende. Questo percorso di sostenibilità è iniziato anni fa e si basa su una serie chiara e completa di obiettivi che coprono tutti i principali temi ESG nell’ambito degli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

« Ci stiamo impegnando molto per migliorare le nostre prestazioni nel rispetto dell’ambiente. L’attenzione viene posta in tutta la catena di fornitura, promuovendo l’innovazione sostenibile dei prodotti, come i cavi riciclabili con meno metalli preziosi. Stiamo facilitando la transizione verso un uso più pulito e intelligente delle risorse energetiche e supportando la digitalizzazione e la decarbonizzazione delle economie. La

Leonardo da Vinci è solo una parte di questo impegno a livello globale. »

I progetti del Gruppo in tutto il mondo stanno promuovendo l’innovazione e abbattendo le frontiere nella consegna dei cavi.

Le tendenze di mercato per i cavi sottomarini vanno verso prodotti con meno peso, con maggiore capacità di trasporto dell’energia e perdite ridotte. I produttori di cavi e sistemi devono affrontare sfide tecniche sempre più estreme: i cavi di trasmissione sottomarini si allungano e le profondità e la potenza nominale aumentano. Nelle invenzioni di Leonardo da Vinci già si percepisce l’anelito umano a superare i limiti della natura, infatti anche lui proggettò un rudimentale sottomarino.

« Crediamo che non ci dovrebbe essere distanza che non possa essere coperta o profondità che non possa essere raggiunta. Vorremmo che non ci fossero limiti alla tensione che possa essere trasmessa », aggiunge Hakan Ozmen, EVP Projects BU. « Essere leader per noi significa innovare per sviluppare prodotti a basso impatto ambientale e offrire ai nostri clienti un valore aggiunto. »

“Deeper, Lighter, Longer, Greener”

Prysmian Group svolge un ruolo chiave nel settore dell’energia rinnovabile, grazie allo sviluppo di una tecnologia all’avanguardia. Offre soluzioni innovative e affidabili per ridurre i costi e migliorare la produttività sul mercato dell’energia eolica offshore in rapida crescita e dell’energia solare. Il motto di Prysmian è “Deeper, Lighter, Longer, Greener”: più in profondità, più leggero, più lungo e più verde. La Leonardo da Vinci ha tutte le carte in regola per dimostrare il nostro impegno nel supportare reti elettriche più intelligenti e più ecologiche in tutto il mondo. »

Il mondo ha bisogno di imparare dalle lezioni del passato: le invenzioni di Leonardo da Vinci ci stimolano a sperimentare per un futuro migliore. Abbiamo bisogno in questo momento storico che la scienza lavori a soluzioni green per salvaguardare le risorse sul nostro pianeta. La nave posacavi Leonardo da Vinci di Prysmian Group sarà un elemento chiave per un mondo a zero emissioni entro il 2050.